Visualizzazione post con etichetta scolapasta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scolapasta. Mostra tutti i post

venerdì 26 dicembre 2014

Esperienze personali con le cose.

SCOLAPASTA
Uso dello scolapasta per creare ombre molto interessanti, immortalate nelle fotografie.
Ombra di scolapasta su parete.
Ombra di scolapasta su ragazza.
Ombra di scolapasta su cane.
Fotografie scattate il 20/12/2014, a Rubiana (TO) verso le 12:00.


ANGUILLA
Purtroppo non ho potuto avere un esperienza diretta con le anguille, poiché non ne ho trovate da acquistare.
Riporto quindi la creazione del disegno dell'anguilla, fatta da me, usata nel pattern per sfondo del blog.
Disegno a mano dell'anguilla.
Colorazione dell'anguilla su Adobe Photoshop.
Composizione del pattern su Adobe Photoshop.
Pattern creato il 05/10/2014. 

lunedì 24 novembre 2014

Brevetti che segnano la storia evolutiva dello scolapasta.

Combined dish-drainer and colander, US 623366 A, di
Combined Dish Drainer, registrato il 12 ott 1898, Los Angeles.

Colander, US 1507522 A, di Simon Rose C., registrato il 21 giu 1923, New York.
Colander, US 1518972 A, di Cecilie Eckert, del 24 gen 1923, New York.

Colander, US 3170875 A, di James B. Swett, registrato il 8 apr 1964, a Los Angeles.
Colander, US 3300048 A, di Samuel Pollock, registrato l'8 apr 1964, Los Angeles




Processi di produzione dello scolapasta.

Gli scolapasta in plastica e in silicone vengono generalmente prodotti tramite stampaggio ad iniezione.
Scolapasta in plastica           -           Scolapasta in silicone


Lo stampaggio a iniezione è un processo di produzione industriale in cui un materiale plastico viene fuso (plastificato) e iniettato ad elevata pressione all'interno di uno stampo chiuso, che viene aperto dopo il raffreddamento del manufatto.
Generalmente l'iniezione avviene a pressioni elevate ed a temperature abbastanza elevate da consentire lo scorrimento del materiale "plastificato" all'interno del macchinario.
Il macchinario (detto pressa ad iniezione) che permette l'operazione di stampaggio a iniezione è costituito da un "gruppo iniezione" (detto a "vite punzonante") collegato a un "gruppo chiusura". Il gruppo iniezione ha il compito di riscaldare fino a fusione e quindi plastificare il materiale e di spingerlo poi all'interno dello stampo (grazie all'azione di un pistone o di una vite mobile), mentre il gruppo chiusura ha il compito di tenere chiuso lo stampo (idraulicamente o meccanicamente) durante la fase di iniezione, contrastando l'alta pressione generata dal gruppo iniezione.

Componenti principali del sistema di iniezione.

Gli scolapasta in acciaio possono essere composti da una retinatura in acciao, oppure da una lamina forata, che vengono tagliati e pressati secondo le necessità per andare a formare la ciotola, questa viene successivamente fissata ad una cornice e al manico, tramite saldatura elettrica.  

Scolapasta in acciao forato    -   Scolapasta in acciaio in retina metallica

La pressatura avviene tramite una pressa, generalmente ad azione verticale, che a seconda del metodo con cui viene generata la forza applicata possono essere meccaniche, idrauliche o idro-formatrici.

Macchina per la pressa di lamiere.

La foratura può avvenire tramite vari processi:
  • Taglio laser
  • Cesoiatura
  • Punzonatura



Vi sono anche prodotti artigianali come gli scolapasta in argilla pirofila.

Scolapasta artigianale in argilla pirofila.


domenica 2 novembre 2014

Lo sviluppo storico dei materiali dello scolapasta.

I primi rudimentali strumenti per scolare la pasta dovrebbero risalire al ‘300, sebbene il condizionale sia d’obbligo, in quanto alcuni li ritengono ancora più antichi, asserendo che non sarebbero stati altro che un’evoluzione dei vecchi setacci e colatoi in vimini, bronzo, tela grezza o materiali ceramici anticamente adoperati per filtrare il vino, oggigiorno sono spesso realizzati in plastica.

Pentola e scolapasta della civiltà romana.
Scolapasta in ceramica proveniente dalla Puglia.
Scolapasta moderno in plastica.


Link: http://www.pilloledistoria.it/tag/scolapasta
http://www.wisegeek.com/what-is-a-colander.htm

domenica 12 ottobre 2014

Musica intorno alle cose.

Anguilla//Eel



MGMT - Electric Feel

[ I said ooh girl
Shock me like an electric eel ]



Eels song - The Mighty Boosh

Eels up inside ya ]


Le anguille del po - Canzone popolare

[ le anguille del po
son le piu' lunghe
piu' grosse piu' belle
le anguille del po ]



Scolapasta//Colander


Alison Moyet - Our Colander Eyes

[ It's you, you and me babe, and our colander eyes ]

martedì 7 ottobre 2014

I proverbi intorno alle cose.

Scolapasta:
"Absurd as trying to drink from a colander". ~ Latin proverb 
"Assurdo come cercare di bere da uno scolapasta". ~ Proverbio latino

Anguilla: 
"Essere un anguilla imburrata". (essere sfuggenti, imprevedibili)
"Being a buttered eel". (to be elusive, unpredictable)

"Fare l'anguilla". (eludere le domande, fuggir via da situazioni difficili) 
"Be the eel". (evade the questions, run away from difficult situations)

"Prendere l'anguilla per la coda". (risolvere una questione all'ultimo momento)
 "Take the eel by the tale". (resolve an issue at the last moment)

"Tenere l'anguilla per la coda". (cercare di controllare una situazione precaria e difficile) 
"Hold the eel by the tail". (try to control a difficult situation)

"He who has been bitten by a snake is afraid of an eel". 
"Chi è stato morso da un serpente ha paura dell'anguilla". 

"An eel hold by the tail is not yet caught". 
"Un'anguilla tenuta dalla coda non è ancora catturata". 

"Marriage is like  putting your hand in a bag of snakes in the hope of pulling out an eel". ~ Leonardo da Vinci 
"Il matrimonio è come mettere la mano in un sacco pieno di serpenti con la speranza di tirare fuori un'anguilla". 

I miti delle cose.

Scolapasta_Kallikantzaros

Fonte: en.wikipedia.org


ITALIANO // Sono Goblin maligni del folclore dei paesi del sud-est europeo. Vivono sotto terra e segano l’albero che sostiene il centro della terra, in modo che esso collassi, insieme alla terra stessa. Nel periodo delle “12 notti”, tra il 25 dicembre ed il 6 gennaio, vengono in superficie a terrorizzare e fare dispetti agli esseri umani, rompendo mobili e regali e divorando qualsiasi alimento essi trovino. Durante la loro assenza l'albero si rigenera.
Per proteggersi le persone lasciano uno scolapasta all’entrata, infatti gli Kallikantzaros non contano oltre al 2 (il 3 è un numero santo e pronunciandolo morirebbero), per questo stanno tutta la notte a contare 1,2… 1,2… per ogni buco, fino a quando sorge il sole e sono costretti a nascondersi.


ENGLISH // They are malevolent goblins in Southeastern European folklore, they live underground sawing the World tree, so that it will collapse with the Earth, but they come to the surface during the twelve days of Christmas, from 25th December to 6th January. They cause mischief amongst the humans, breaking furniture and presents and devouring any food or drink they come across as well as terrorizing anybody. During their absence the World tree heals itself.
People protect themselves leaving a colander on their doorstep to trick the visiting Kallikantzaros, since they could not count above 2 (3 is a holy number and by pronouncing it they would die) the Kalikantzaros would sit at the doorstep counting, 1, 2… 1, 2… each hole of the colander, all night, until the sun rose and they were forced to hide.



Anguilla_Sina e l’anguilla // Sina and the Eel

Fonte: http://travellingwithliz.com/

ITALIANO // Nelle Isole Samoa viveva Sina III, figlia di Re Lau e della Regina Sina II, ella divenne amica con un anguilla, il dio Tuna. Lo incontrava ogni sera per parlare, questo cresceva sempre più e intanto si innamorava della ragazza, che si spaventò e scappò nel villaggio in cui viveva suo zio. Sina, un giorno, specchiandosi nella pozza vide l’anguilla che la fissava, la ragazza chiese aiuto allo zio, che inviò il cugino ad affrontare la creatura, a cui mozzò la testa. Tuna, come ultima richiesta alla ragazza, le chiese di seppellire la testa, da cui crebbe un albero, in ricordo del suo amore, che produceva un frutto contente un dolce nettare (il cocco). Sulla superficie erano presenti due occhi ed una bocca, in modo che ogni volta che Sina avrebbe bevuto dal frutto, avrebbe in realtà baciato l’anguilla.

ENGLISH // On the Island of Samoa lived a girl named Sina III, daughter of king Lau and queen Sina II, she become friend of an eel, the god Tuna. She met him every night to talk, the eel continued to grow and in the meantime he fell in love with her, frightened she run away, she went to the village where her uncle lived. Sina, one day, reflecting in a puddle, saw the eel staring at her, she sought the help of his uncle, who sent his cousin to face the creature, which cut off the creature’s head. Tuna, as a last request to the girl, asked her to bury his head, from which grew a tree, in memory of his love, which produced a fruit that contained a sweet nectar (the coconut). On the surface there were two eyes and a mouth, so that every time that Sina would drink from the fruit, she would actually kiss the eel.


venerdì 3 ottobre 2014

Cosa per mangiare: scolapasta.

Fonte: www.zappos.com

SCOLAPASTA
Abruzzese: Cacciamaccarùne
Albanese: Kullesë
Arabo: ثعبان البحر - Tẖʿbạn ạlbḥr
Cinese: 漏勺Lòusháo
Coreano: 거르다 - Geoleuda
Croato: Cjedilo
Danese: Dørslag
Finlandese: Siivilä 
Francese: Passoire
Giapponese: こし器 - Koshi-ki
Greco: σουρωτήρι - Souro̱tí̱ri
Inglese: Colander
Olandese: Vergiet
Polacco: Durszlak 
Portoghese: Coador
Rumeno: Strecurătoare
Russo: дуршлаг - Durshlag
Spagnolo: Colador
Tedesco: Sieb
Ungherese: Szűrőedény
Veneto: Sgiossapasta